Mentre il Coronavirus ha causato uno shock in tutto il mondo, le grandi aziende e non solo, stanno adottando un programma di riorganizzazione per rispondere alla crisi e proteggere il proprio business.

Per superare la crisi post covid 19 bisogna esaminare le priorità.

L’emozione che prevale è la paura. Tante società si trovano ad affrontare un calo netto dei ricavi e con un orizzonte incerto. La priorità assoluta in questo momento è la sicurezza dei dipendenti e dei clienti.

Sopravvivere a questa recessione richiede una pianificazione dell’azione immediata, perché questa ripresa sarà diversa.

Dobbiamo tenere presente le varie trasformazioni dei diversi mercati, se le persone saranno nuovamente costrette a rimanere in isolamento con eventuali e successivi focolai del covid 19. Pertanto si dovrà anticipare e analizzare i vari scenari. Un’analisi predittiva e prescrittiva, una simulazione e il rilevamento siano monito per prevedere i cambiamenti della domanda quasi in tempo reale. Si potrebbe raccogliere e analizzare dati dai canali online, negozi, social media, notizie, meteo e terze parti.

Alcune aziende hanno adottato con successo queste tecniche prima della crisi

Prendiamo Zara, un rivenditore globale, ha deciso di spostare il potere decisionale verso i responsabili dei negozi, autorizzandoli ad effettuare ordini di prodotti due volte a settimana, in base alle esigenze di ogni P.V. Inoltre, ha potenziato il servizio online. Proteggendo così le catene di approvvigionamento da eventuali e ulteriori interruzioni. L’esperienza del Covid 19 ha spinto l’azienda a costruire una rete di produttori flessibili pronti a produrre anche con breve preavviso.